Famiglia Ichinose

Occupano la stanza N1 piano terra

La più bizzarra di questa famiglia è sicuramente Hanae, donna di mezza età chiassosa e forte bevitrice d'alcolici. Spesso organizza feste all'Ikkoku-kan assieme a certi inquilini, tra cui: Akemi, Yutsuya, ovviamente, queste feste avvengono quasi sempre nella stanza di Godai.
Di suo marito si sa poco... è un personaggio che non possiede un gran ruolo in questa storia, ed è assai difficile dire di più.
Rimane (di questa famiglia) Kentaro, il figlio dei due, ma alquanto diverso come personalità, tanto da vergognarsi dei suoi genitori, sopratutto della madre.
 
Roppongi Akemi
.

Occupa la stanza N6

È una ragazza un po’ particolare… è bella e sensuale, spesso capiterà di vederla con solo la sottoveste addosso, cosa che imbarazza molto Godai. Le piace molto festeggiare, organizzare feste con il resto degl’inquilini, specialmente con Hanae e Yotsuya (il famoso trio) in cui si beve a volontà, si mangia, si balla e ci si diverte come pazzi. 
Lavora al ristorante che si chiama Cha Cha Maru, dove incontrerà anche il suo futuro marito, il proprietario del locale.
 
Yutsuya

Occupa la stanza N4

Yotsuya occupa la stanza accanto a quella di Godai che sono anche comunicanti tra loro, grazie al buco che Yotsuya ha fatto sul muro, può entrare ed uscire a suo piacimento, dalla stanza di Godai; anche se ha quest'ultimo la cosa non va proprio giu. E' anche una persona che sfrutta il prossimo per se stesso e Godai ne sa qualcosa... poiché è il suo bersaglio preferito, grazie alle sue debolezze, che lo rendono molto vulnerabile... in molte circostanze.
 
Nozumu Nikaido
  Questo è l'unico personaggio che non è stato preso in considerazione per l'animazione, infatti, appare solo sul manga e non sull'anime e il suo ruolo è influente.
 
Godai Haruka

Questa è la figlia di Godai e Kyoko nata alla conclusione della storia, in primavera.

 
Soichiro (il cane)

Questo cane è di Kyoko, abita anche lui nell'Ikkoku-kan all'esterno, nella sua cuccia. Si chiama Soichiro non per caso, il nome è del defunto marito di Kioko, che pensò bene (Kyoko), di ribattezzarlo da Bianco a Soichiro... per mantenere vivo in lei, il ricordo del suo defunto marito.